{"id":3221,"date":"2024-09-08T12:24:16","date_gmt":"2024-09-08T12:24:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.judovittorioveneto.net\/?page_id=3221"},"modified":"2024-09-08T12:24:16","modified_gmt":"2024-09-08T12:24:16","slug":"safeguarding","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.judovittorioveneto.net\/?page_id=3221","title":{"rendered":"Safeguarding"},"content":{"rendered":"\n<h2>Modello Organizzativo<\/h2>\n\n\n\n<p>MODELLO ORGANIZZATIVO E DI CONTROLLO DELL\u2019ATTIVIT\u00c0<br>SPORTIVA \u201cASD JUDO VITTORIO VENETO\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Premessa<\/p>\n\n\n\n<p>Il presente modello organizzativo e di controllo dell\u2019attivit\u00e0 sportiva \u00e8 redatto dall\u2019Asd Judo Vittorio Veneto, come previsto dal comma 2 dell\u2019articolo 16 del d.lgs. n. 39 del 28 febbraio 2021, utilizzando le Linee Guida Federali pubblicate e raccomandate dall\u2019Osservatorio Permanente del CONI per le Politiche di Safeguarding. Tale documento si applica a chiunque partecipi con qualsiasi funzione o titolo all\u2019attivit\u00e0 dell\u2019 Asd Judo Vittorio Veneto, indipendentemente dalla disciplina sportiva praticata. Ha validit\u00e0 quadriennale dalla data di approvazione e verr\u00e0 aggiornato con eventuali ed ulteriori disposizioni emanate dalla Giunta Nazionale del C.O.N.I. L\u2019obiettivo del presente modello \u00e8 di promuovere un ambiente inclusivo che assicuri la dignit\u00e0, il rispetto dei diritti di tutti i tesserati (in particolare minori) favorendo sia l\u2019uguaglianza che le diversit\u00e0. Il presente modello organizzativo e di guida dell\u2019attivit\u00e0 sportiva, sar\u00e0 adeguatamente reso pubblico nell\u2019ambito della Societ\u00e0 (mediante l\u2019 affissione presso la sede e pubblicazione sui canali informativi del Club) nonch\u00e9 comunicato al Safeguarding Officer della Fijlkam. Il presente modello integra il Codice di Condotta per la tutela dei tesserati dagli abusi e dalle condotte discriminatorie previste dalla Federazione Italiana FIJLKAM.<\/p>\n\n\n\n<p>Art. 1- Finalit\u00e0 ed Obiettivi<\/p>\n\n\n\n<ol><li>Il presente documento regolamenta e disciplina gli strumenti per la prevenzione e il contrasto<br>di ogni forma di abuso, molestia, violenza di genere o discriminazione per ragioni di etnia, religione, convinzioni personali, disabilit\u00e0, et\u00e0 o orientamento sessuale ovvero per le ragioni di cui al D.lgs. n.198\/2006 attuati in danno dei Tesserati (specie se minori d\u2019et\u00e0) nell\u2019ambito dell\u2019Associazione sportiva \u201cAsd Judo Vittorio Veneto\u201d.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<ol start=\"2\"><li>Le norme e le previsioni contenute nel presente regolamento richiamano e sono conformi alle Linee Guida adottate dalla FIJLKAM attualmente in vigore e costituiscono l\u2019insieme delle regole di condotta a cui tutti gli appartenenti della societ\u00e0 sono tenuti ad uniformarsi al fine di:<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>a. promuovere il diritto di tutti i tesserati ad essere tutelati da ogni forma di abuso, violenza o discriminazione;<\/p>\n\n\n\n<p>b. Favorire un ambiente inclusivo che promuova la dignit\u00e0, il rispetto ed i diritti di tutti i tesserati, (specie se minori) valorizzando l\u2019uguaglianza e le diversit\u00e0;c. rendere consapevoli i Tesserati dei propri diritti, come dei propri doveri, obblighi e responsabilit\u00e0;<\/p>\n\n\n\n<p>d. individuare e attuare adeguate misure, procedure e politiche di Safeguarding, anche in conformit\u00e0 alle raccomandazioni indicate da tale ufficio istituito dalla FIJLKAM per ridurre i rischi di condotte lesive dei diritti, specie nei confronti di Tesserati minori;<\/p>\n\n\n\n<p>e. provvedere alla gestione tempestiva, efficace e riservata, delle segnalazioni di fenomeni di abuso, violenza, discriminazione e tutela dei segnalanti;<\/p>\n\n\n\n<p>f. informare i Tesserati, anche minori, sulle misure e procedure di prevenzione e contrasto ai fenomeni di abuso, violenza e discriminazione, in particolar modo, sulle procedure per la segnalazione degli stessi;<\/p>\n\n\n\n<p>g. incentivare la partecipazione dei componenti del sodalizio alle iniziative organizzate dalla FIJLKAM nell\u2019ambito delle politiche di Safeguarding;<\/p>\n\n\n\n<p>h. garantire il coinvolgimento di tutti coloro che partecipano con qualsiasi funzione o titolo all\u2019attivit\u00e0 sportiva nell\u2019attuazione delle misure, procedure e politiche di Safeguarding della Societ\u00e0.<br><br>Obiettivi specifici di crescita per le discipline praticate all\u2019Asd Judo Vittorio Veneto:<\/p>\n\n\n\n<p>1- Favorire la conoscenza e consapevolezza del s\u00e9 corporeo, migliorando gli schemi motori di base, le capacit\u00e0 coordinative, la mobilit\u00e0 articolare e l\u2019equilibrio fisico e mentale del giovane;<\/p>\n\n\n\n<p>2- Facilitare un approccio emozionale e corporeo adeguato all\u2019altro, superando inibizioni o aggressivit\u00e0 per imparare a crescere nel rispetto degli altri;<\/p>\n\n\n\n<p>3- Acquisire e\/o potenziare un adeguato livello di autostima e capacit\u00e0 decisionali, cercando di apprendere dai propri errori;<\/p>\n\n\n\n<p>4- Vivere ogni situazione nel rispetto degli altri e dell\u2019ambiente in cui ci si trova, senza creare problemi ma cercando al contrario la collaborazione per risolverli;<\/p>\n\n\n\n<p>5- Sforzarsi in ogni circostanza di aiutare i compagni in difficolt\u00e0, evitando di essere per essi causa di imbarazzo o fastidio;<\/p>\n\n\n\n<p>6- Rispettare chi ha pi\u00f9 esperienza di te accettandone i consigli, ma essere altrettanto pronto ad aiutare i meno esperti con diligenza e cordialit\u00e0;<\/p>\n\n\n\n<p>7- Saper cadere e flettersi nel corpo come nella mente, per superare difficolt\u00e0 ed ostacoli;<\/p>\n\n\n\n<p>8- Seguire con attenzione le spiegazioni dell\u2019insegnante per far proprio un autonomo metodo di studio e apprendimento;<\/p>\n\n\n\n<p>9- Praticare ogni attivit\u00e0 \u201ccon\u201d e non \u201ccontro\u201d i compagni;<\/p>\n\n\n\n<p>10- Semplificare ogni azione o pensiero cercando di ottenere il miglior risultato col minimo sforzo.<\/p>\n\n\n\n<p>Art. 2 &#8211; Ambito di applicazione<\/p>\n\n\n\n<p>I soggetti tenuti al rispetto del presente documento sono:<\/p>\n\n\n\n<p>a) tutti i tesserati della Societ\u00e0 \u201cAsd Judo Vittorio Veneto\u201d;<br>b) tutti coloro che intrattengono rapporti di lavoro o volontariato con la Societ\u00e0;<br>c) tutti coloro che a qualsiasi titolo, intrattengono rapporti con la Societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Art. 3 &#8211; Norme di condotta<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 compito della Societ\u00e0 strutturarsi in modo tale da dare attuazione alle finalit\u00e0 indicate all\u2019art. 1, uniformando i propri comportamenti alle norme di condotta di seguito indicate:<\/p>\n\n\n\n<p>a) assicurare un ambiente ispirato a principi di uguaglianza e di tutela della libert\u00e0, della dignit\u00e0 e dell\u2019inviolabilit\u00e0 della persona, predisponendo ad esempio gruppi di allenamento senza discrimini tra atleti in base all\u2019etnia, al sesso, all\u2019appartenenza culturale, a categorie svantaggiate;<\/p>\n\n\n\n<p>b) riservare ad ogni Tesserato la giusta attenzione, impegno e rispetto, senza distinzioni di et\u00e0, etnia, condizione sociale, opinione politica, convinzione religiosa, genere, orientamento sessuale, e disabilit\u00e0, utilizzando un linguaggio rispettoso di tutto e tutti;<\/p>\n\n\n\n<p>c) svolgere l\u2019attivit\u00e0 sportiva nel rispetto dello sviluppo fisico, sportivo ed emotivo dell\u2019allievo, tenendo in considerazione anche gli interessi ed i bisogni dello stesso;<\/p>\n\n\n\n<p>d) prestare la dovuta attenzione ad eventuali situazioni di disagio (derivate anche da disturbi dell\u2019alimentazione) percepite o conosciute anche indirettamente, con particolare attenzione a circostanze che riguardino i minori;<\/p>\n\n\n\n<p>e) segnalare agli esercenti la responsabilit\u00e0 genitoriale o tutoria, ogni situazione di disagio riguardante in particolare i minori;<\/p>\n\n\n\n<p>f) confrontarsi col Responsabile delle Politiche di Safeguarding nominato dalla Societ\u00e0, ove si abbia il sospetto circa il compimento di condotte rilevanti ai sensi del presente documento;<\/p>\n\n\n\n<p>g) attuare idonee iniziative volte al contrasto dei fenomeni di abuso, violenza e discriminazione adottando i seguenti comportamenti:<\/p>\n\n\n\n<p>sollecitare tecnici e dirigenti all\u2019uso di un linguaggio appropriato e comunque evitare l\u2019uso di espressioni discriminatorie, sessiste o di matrice razzista;<\/p>\n\n\n\n<p>richiedere ai tecnici e dirigenti di instaurare tra loro rapporti professionali evitando situazioni di imbarazzo;<\/p>\n\n\n\n<p>sollecitare e guidare gli atleti al rispetto reciproco, indirizzandoli verso i seguenti valori: educazione, coraggio, sincerit\u00e0, onore, modestia, amicizia, rispetto di se stessi, degli altri e di tutto ci\u00f2 che li circonda.<br>Questo potr\u00e0 avvenire attraverso il controllo di s\u00e9, la ricerca del miglior impiego dell\u2019energia fisica e comportamentale, la disponibilit\u00e0 e tolleranza, in armonia con stessi e gli altri, al fine di contribuire alla crescita personale e sociale.<\/p>\n\n\n\n<p>h) prevenire, durante gli allenamenti e in gara, tutti i comportamenti e le condotte sopra descritte,<br>sensibilizzando le parti al rispetto delle regole sportive delle discipline praticate, favorendo la socializzazione, l\u2019equilibrio mentale e fisico;<\/p>\n\n\n\n<p>i) spiegare in modo chiaro a coloro che assistono allo svolgimento di allenamenti, gare o<br>manifestazioni sportive, di astenersi da apprezzamenti, commenti e valutazioni che non siano strettamente inerenti alla prestazione sportiva, in quanto potrebbero essere lesivi della dignit\u00e0, del decoro e della sensibilit\u00e0 della persona.<\/p>\n\n\n\n<p>j) favorire la rappresentanza paritaria di genere, nel rispetto della normativa applicabile;<\/p>\n\n\n\n<p>k) rendere consapevoli i tesserati in ordine ai propri diritti, doveri, obblighi e responsabilit\u00e0 adottando le seguenti misure:<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 Affissione presso la sede sociale e pubblicazione sui canali informativi del Club, del Modello organizzativo e del Codice di condotta adottati ( con eventuali aggiornamenti);<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 Affissione presso la sede e pubblicazione sui canali informativi della societ\u00e0, del Responsabile Safeguarding nominato dal sodalizio con indicazione del recapito E-mail per poterlo contattare;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 Al momento dell\u2019iscrizione, comunicare agli atleti (o loro genitori, se minorenni), il modello organizzativo, il codice di condotta, il nominativo Safeguarding della societ\u00e0, con le modalit\u00e0 da seguire nel caso di segnalazione per eventuali comportamenti lesivi;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2022 Informare i tesserati (e i loro genitori se minorenni) circa le misure adottate dalla Societ\u00e0 per la prevenzione e il contrasto di comportamenti lesivi (vedi \u201cNorme di condotta\u201d del presente documento).<\/p>\n\n\n\n<p>Art. 4 &#8211; Tutela dei minori &#8211; Obblighi<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti coloro che in ambito societario (a prescindere dalla forma del rapporto instaurato) svolgano funzioni che comportano contatti diretti e regolari con minori, devono fornire copia del certificato del casellario giudiziale ai sensi della normativa vigente.<\/p>\n\n\n\n<p>Art. 5 &#8211; Responsabile delle politiche di salvaguardia nominato dalla societ\u00e0<\/p>\n\n\n\n<ol><li>Allo scopo di prevenire e contrastare ogni tipo di abuso, violenza e discriminazione sui Tesserati nonch\u00e9 per garantire la protezione dell\u2019integrit\u00e0 fisica e morale degli sportivi, anche ai sensi dell\u2019art. 33, comma 6, del D.lgs. n. 36\/2021, la Societ\u00e0 nomina un Responsabile contro abusi, violenze, discriminazioni e lo comunica alla FIJLKAM all\u2019atto di affiliazione.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<ol start=\"2\"><li>La scelta del Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni, dovr\u00e0 essere operata nei<br>confronti di persone di comprovata moralit\u00e0 e competenza, in possesso dei seguenti requisiti:<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>a. essere regolarmente tesserato alla FIJLKAM;<\/p>\n\n\n\n<p>b. non aver riportato condanne penali anche non passate in giudicato per i seguenti reati: art 600-bis (prostituzione minorile); 600-ter (pornografia minorile), 600-quater (detenzione o accesso a materiale pornografico), 600- quater.1 (Pornografia virtuale), 600-quinquies (iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile), 604-bis (propaganda e istigazione a delinquere per motivi discriminazione etnica e religiosa), 604-ter (circostanze aggravanti), 609-bis (violenza sessuale), 609-ter (circostanze aggravanti), 609-quater (atti sessuali con minorenne), 609-quinquies (corruzione di minorenne), 609-octies (violenza sessuale di gruppo), 609- undecies (adescamento di minorenni);<\/p>\n\n\n\n<p>c. non aver riportato nell\u2019ultimo decennio, salva riabilitazione, squalifiche o inibizioni sportive definitive complessivamente superiori ad un anno, da parte delle FSN, delle DSA, degli EPS e del CONI o di organismi sportivi internazionali riconosciuti;<\/p>\n\n\n\n<p>d. aver seguito i corsi di aggiornamento specifico previsti dalla FIJLKAM e\/o essere in possesso dei titoli abilitativi eventualmente previsti dai regolamenti federali.<\/p>\n\n\n\n<ol start=\"3\"><li>La nomina del Responsabile \u00e8 resa pubblica mediante l&#8217;affissione presso la sede e la pubblicazione sui canali informativi della Societ\u00e0, ed infine inserita nel sistema gestionale federale, secondo le procedure previste dalla regolamentazione federale.<\/li><li>Il Responsabile dura in carica un anno e pu\u00f2 essere riconfermato.<\/li><li>In caso di cessazione del ruolo di Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni, per dimissioni o per altro motivo, il sodalizio provvede entro 30 giorni alla nomina di un nuovo Responsabile inserendola nel sistema gestionale federale, secondo le procedure previste dalla regolamentazione federale.<\/li><li>La nomina di Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni, pu\u00f2 essere revocata ancora prima della scadenza del termine per gravi irregolarit\u00e0 di gestione o di funzionamento, ovvero per il venir meno dei requisiti necessari alla sua nomina, con provvedimento motivato dell\u2019organo preposto del sodalizio. Della revoca e delle motivazioni \u00e8 data tempestiva notizia al Safeguarding Officer della FIJLKAM. Il sodalizio provvede alla sostituzione con le modalit\u00e0 di cui al precedente comma.<\/li><li>Il Responsabile \u00e8 tenuto a:<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>a) promuovere la corretta applicazione del Regolamento per la prevenzione e il contrasto ad abusi, violenze e discriminazioni sui Tesserati della FIJLKAM nell\u2019ambito della societ\u00e0, nonch\u00e9 l\u2019osservanza, l\u2019aggiornamento dei Modelli organizzativi e di controllo dell\u2019attivit\u00e0 sportiva e dei Codici di condotta adottati dagli stessi;<\/p>\n\n\n\n<p>b) adottare le opportune iniziative, anche con carattere d\u2019urgenza, per prevenire e contrastare nell\u2019ambito del proprio sodalizio ogni forma di abuso, violenza e discriminazione, nonch\u00e9 ogni iniziativa di sensibilizzazione che ritiene utile e opportuna;<\/p>\n\n\n\n<p>c) segnalare al Safeguarding Officer della FIJLKAM, eventuali condotte rilevanti e fornire allo stesso ogni informazione o documentazione richiesta;<\/p>\n\n\n\n<p>d) rispettare gli obblighi di riservatezza imposti dai Regolamenti FIJLKAM;<\/p>\n\n\n\n<p>e) formulare all\u2019organo preposto, le proposte di aggiornamento dei Modelli organizzativi e di controllo dell\u2019attivit\u00e0 sportiva e dei Codici di condotta, tenendo conto delle caratteristiche del sodalizio;<\/p>\n\n\n\n<p>f) valutare annualmente l\u2019adeguatezza dei modelli organizzativi e di controllo dell\u2019attivit\u00e0 sportiva e dei codici di condotta nell\u2019ambito del proprio sodalizio, eventualmente sviluppando e attuando sulla base di tale valutazione un piano d\u2019azione al fine di risolvere le criticit\u00e0 riscontrate;<\/p>\n\n\n\n<p>g) partecipare all\u2019attivit\u00e0 obbligatoria formativa organizzata dalla FIJLKAM.<\/p>\n\n\n\n<p>Art. 6 &#8211; Dovere di segnalazione<\/p>\n\n\n\n<p>Chiunque venga a conoscenza di comportamenti rilevanti come individuati dal Regolamento e dalle linee guida predisposte dalla FIJLKAM integralmente richiamate nel presente documento, \u00e8 tenuto a segnalarlo al Safeguarding Officer della FIJLKAM, tramite il Safeguarding nominato dalla Societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Art. 7 &#8211; Diffusione ed attuazione<\/p>\n\n\n\n<p>Il presente documento \u00e8 pubblicato sui canali informativi della societ\u00e0 ed affisso presso la sede della stessa, portandolo a conoscenza di tutti i collaboratori (qualunque sia il motivo della collaborazione) al momento in cui si instaura il rapporto con la Societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Art. 8 &#8211; Sanzioni<\/p>\n\n\n\n<p>Qualora si presenti un caso meritevole di attenzione, gli eventuali provvedimenti verranno presi dall\u2019organo direttivo della Societ\u00e0 in accordo col responsabile Safeguarding. Tali provvedimenti andranno dal richiamo verbale per mancanze lievi, all\u2019ammonizione scritta nei casi di recidiva.<br>Nei casi di maggiore gravit\u00e0 si potr\u00e0 procedere ad un allontanamento dalla struttura di allenamento o gara per un periodo da valutare caso per caso.<\/p>\n\n\n\n<p>Art. 9 &#8211; Norme finali<\/p>\n\n\n\n<ol><li>Il presente documento sar\u00e0 aggiornato dall\u2019organo direttivo della Societ\u00e0 ogni volta che verranno emanate nuove disposizioni dalla Giunta Nazionale del CONI, integrazioni dei Principi Fondamentali approvati dall\u2019Osservatorio Permanente del CONI per le politiche di Safeguarding o con eventuali modifiche delle disposizioni della FIJLKAM.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<ol start=\"2\"><li>Eventuali proposte di modifiche al presente documento, dovranno essere sottoposte ed approvate dall\u2019organo preposto della Societ\u00e0.<\/li><li>Per quanto non esplicitamente previsto si rimanda a quanto prescritto dallo Statuto della FIJLKAM, dal Regolamento per la prevenzione e il contrasto ad abusi, violenze, discriminazioni sui Tesserati e dal Codice di Condotta.<\/li><li>Il presente Regolamento, approvato dall\u2019organo direttivo, entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<h2>Codice Di Condotta<\/h2>\n\n\n\n<p>CODICE DI CONDOTTA DELL\u2019ASD JUDO VITTORIO VENETO<\/p>\n\n\n\n<p>Per la tutela dei minori, per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione riguardanti le politiche di Safeguarding<\/p>\n\n\n\n<p>PREMESSA<\/p>\n\n\n\n<p>Tale documento riassume le norme di comportamento da seguire nell\u2019Associazione Sportiva \u201cAsd Judo Vittorio Veneto\u201d per favorire il pieno sviluppo fisico, emotivo, intellettuale e sociale dell\u2019Atleta, la sua effettiva partecipazione all\u2019attivit\u00e0 sportiva, nonch\u00e9 la piena consapevolezza di tutti i Tesserati e le Tesserate in ordine ai propri diritti, doveri, obblighi, responsabilit\u00e0 e tutele.<br>Il tutto seguendo le disposizioni federali di cui D.L. n. 36 del 28 febbraio 2021, nonch\u00e9 alle disposizioni emanate dalla Giunta Nazionale del CONI, dall\u2019Osservatorio permanente del CONI per le Politiche di Safeguarding in materia, al Regolamento di Safeguarding federale approvato dal Consiglio Federale in data 1 dicembre 2023 e alle Linee Guida Federali pubblicate il 31 agosto 2023.<\/p>\n\n\n\n<p>Art. 1 &#8211; Principi<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019 ASD JUDO VITTORIO VENETO riconosce e garantisce a tutti i Tesserati e le Tesserate:<\/p>\n\n\n\n<ol><li>il diritto di ad essere trattati con rispetto e dignit\u00e0;<\/li><\/ol>\n\n\n\n<ol start=\"2\"><li>la tutela contro ogni forma di abuso, molestia, violenza di genere e ogni altra condizione di discriminazione, prevista dal Decreto Legislativo 11 aprile 2006, n. 198;<\/li><li>la piena tutela del diritto alla salute e al benessere psico-fisico con particolare riguardo per i minori, quale valore preminente e assolutamente prevalente anche rispetto al risultato sportivo;<\/li><li>parit\u00e0 di trattamento indipendentemente dall\u2019 etnia, convinzioni personali, disabilit\u00e0, et\u00e0, identit\u00e0 di genere, orientamento sessuale, lingua, opinione politica, religione, condizione patrimoniale, di nascita, fisica, intellettiva, relazionale o sportiva.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Art. 2 &#8211; Ambito di applicazione<\/p>\n\n\n\n<p>Il presente codice si applica a tutti i Tesserati e le Tesserate dell\u2019 Asd Judo Vittorio Veneto nonch\u00e9 ai lavoratori, collaboratori, volontari e in generale agli operatori sportivi che, nel contesto del sodalizio a qualsiasi titolo e ruolo, sono a contatto con gli Atleti coinvolti nell\u2019attivit\u00e0 sportiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Art. 3 &#8211; Obiettivi \/finalit\u00e0<\/p>\n\n\n\n<ol><li>Obiettivo dell\u2019 Asd Judo Vittorio Veneto, nel rispetto dei generali principi di lealt\u00e0, probit\u00e0 e correttezza, \u00e8 quello di tutelare i minori, prevenire le molestie, la violenza di genere e ogni altra forma di discriminazione, attraverso strumenti, attuati seguendo le disposizioni del presente codice, anche in base al modello organizzativo e di controllo, finalizzati:<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>a. all\u2019educazione, alla formazione e allo svolgimento di una sana pratica sportiva;<\/p>\n\n\n\n<p>b. alla piena consapevolezza di tutti i Tesserati e le Tesserate in ordine a propri diritti, doveri, obblighi, responsabilit\u00e0 e tutele;<\/p>\n\n\n\n<p>c. alla creazione di un ambiente sano, sicuro e inclusivo, che garantisca la dignit\u00e0, l\u2019uguaglianza, l\u2019equit\u00e0 e il rispetto dei diritti dei Tesserati e delle Tesserate in particolare se minori;<\/p>\n\n\n\n<p>d. alla valorizzazione delle diversit\u00e0;<\/p>\n\n\n\n<p>e. alla promozione del pieno sviluppo della persona-atleta, in particolare se minore;<\/p>\n\n\n\n<p>f. alla promozione, da parte di Dirigenti e Tecnici, del benessere dell\u2019Atleta;<\/p>\n\n\n\n<p>g. alla effettiva partecipazione di tutti i Tesserati e le Tesserate all\u2019attivit\u00e0 sportiva secondo le rispettive aspirazioni, potenzialit\u00e0, capacit\u00e0 e specificit\u00e0;<\/p>\n\n\n\n<p>h. alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di abuso, violenza e discriminazione;<\/p>\n\n\n\n<p>alla rimozione degli ostacoli che impediscano:<\/p>\n\n\n\n<p>1) la promozione del benessere dell\u2019Atleta (in particolare se minore) e dello sviluppo psico-fisico dello stesso secondo le relative aspirazioni, potenzialit\u00e0, capacit\u00e0 e specificit\u00e0;<\/p>\n\n\n\n<p>2) la partecipazione dell\u2019Atleta alle attivit\u00e0, indipendentemente da etnia, convinzioni personali, disabilit\u00e0, et\u00e0, identit\u00e0 di genere, orientamento sessuale, lingua, opinione politica, religione, condizione patrimoniale, di nascita, fisica, intellettiva, relazionale o sportiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Art 4 &#8211; Diritti, doveri e obblighi a carico di tutti i Tesserati e le Tesserate<\/p>\n\n\n\n<ol><li>A tutti i Tesserati e alle Tesserate sono riconosciuti i diritti fondamentali a:<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>a. un trattamento dignitoso e rispettoso in ogni rapporto, contesto, situazione, attivit\u00e0 ed evento nell\u2019ambito del sodalizio sportivo e in genere dell\u2019attivit\u00e0 federale;<\/p>\n\n\n\n<p>b. alla tutela da ogni forma di abuso, molestia, violenza di genere e ogni altra condizione di<br>discriminazione, indipendentemente da etnia, convinzioni personali, disabilit\u00e0, et\u00e0, identit\u00e0 di genere, orientamento sessuale, lingua, opinione politica, religione, condizione patrimoniale, di nascita, fisica, intellettiva, relazionale o sportiva;<\/p>\n\n\n\n<p>c. alla garanzia che la salute e il benessere psico-fisico siano prevalenti rispetto a ogni risultato sportivo.<\/p>\n\n\n\n<ol start=\"2\"><li>Coloro che prendono parte, a qualsiasi titolo e in qualsiasi funzione e\/o ruolo, all\u2019attivit\u00e0 sportiva, in forma diretta o indiretta, sono tenuti a rispettare tutte le prescrizioni a tutela degli indicati diritti dei Tesserati e Tesserate.<\/li><li>Tutti i Tesserati e le Tesserate sono quindi tenuti a:<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>a. comportarsi secondo lealt\u00e0, probit\u00e0 e correttezza nello svolgimento di ogni attivit\u00e0 connessa o collegata all\u2019ambito sportivo, tenendo una condotta improntata al rispetto nei confronti degli altri;<\/p>\n\n\n\n<p>b. astenersi dall\u2019utilizzo di un linguaggio, anche corporeo, inappropriato o allusivo, anche in<br>situazioni ludiche (per gioco o per scherzo);<br>c. garantire la sicurezza e la salute degli altri Tesserati e Tesserate, impegnandosi a creare e mantenere un ambiente sano, sicuro ed inclusivo;<\/p>\n\n\n\n<p>d. impegnarsi nell\u2019educazione e nella formazione di una sana pratica sportiva, supportando gli altri Tesserati e Tesserate nei percorsi educativi e formativi;<\/p>\n\n\n\n<p>e. impegnarsi a mantenere e promuovere un sano equilibrio personale e sportivo, valorizzando anche i profili ludici, relazionali e sociali dell\u2019attivit\u00e0 svolta;<\/p>\n\n\n\n<p>f. prevenire e disincentivare dispute, contrasti e dissidi anche mediante l\u2019utilizzo di una<br>comunicazione sana, efficace e costruttiva;<\/p>\n\n\n\n<p>g. affrontare in modo pro-attivo comportamenti offensivi, manipolativi, minacciosi o aggressivi;<\/p>\n\n\n\n<p>h. collaborare con gli altri Tesserati e Tesserate nella prevenzione, contrasto e repressione di abusi, violenze e discriminazioni sia individuali che collettive;<\/p>\n\n\n\n<p>i. segnalare al Responsabile delle politiche di safeguarding dell\u2019 Asd Judo Vittorio Veneto (art. 8) le situazioni, che espongano s\u00e9 o altri al pregiudizio, pericolo, timore o disagio.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, tutti i praticanti delle discipline sportive dell\u2019 Asd Judo Vittorio Veneto, dovranno sempre tener presente che il Dojo (sala di pratica), oltre ad essere una palestra sportiva, \u00e8 una scuola educativa dove si deve:<\/p>\n\n\n\n<p>1) chiedere sempre il permesso per entrare ed uscire, senza dimenticare di salutare quando si sale o si scende dai tatami (materassine) di pratica;<\/p>\n\n\n\n<p>2) osservare scrupolosamente le regole generali della cortesia ed in particolare quelle del Judo, sforzandosi in ogni circostanza di aiutare i propri compagni di pratica, evitando di essere per essi causa di imbarazzo e fastidio;<\/p>\n\n\n\n<p>3) Rispettare le cinture di classe superiore ed accettarne i consigli. Dal loro canto le cinture superiori dovranno aiutare i meno esperti con gentilezza e cordialit\u00e0;<\/p>\n\n\n\n<p>4) Se non si pratica, bisogna mantenere in ogni modo un contegno corretto e non permettersi mai posizioni ed atteggiamenti scomposti. Nel Dojo si mantiene il silenzio e se si deve parlare bisogna farlo sempre a voce bassa;<\/p>\n\n\n\n<p>5) Prima di allontanarsi dalle materassine, avvisare sempre l\u2019insegnante ( o chi ne fa le veci);<\/p>\n\n\n\n<p>6) Avere sempre una costante cura della pulizia personale e degli indumenti indossati, non aggiungendone (possibilmente altri sotto al Judogi &#8211; costume di allenamento), mentre le donne indosseranno sempre una maglietta bianca sotto la giacca. Le unghie dovranno essere corte in modo da non graffiare involontariamente i compagni. Togliersi anelli, orecchini, braccialetti, orologi e qualsiasi altro oggetto metallico che possa danneggiare involontariamente i compagni di pratica;<\/p>\n\n\n\n<p>7) Rispettare l\u2019orario dei corsi (salvo particolari autorizzazioni) e non allontanarsi dal Dojo prima della fine della lezione;<\/p>\n\n\n\n<p>8) L\u2019etichetta e la disciplina sono punti cardine nelle attivit\u00e0 sportive dell\u2019 Asd Judo Vittorio Veneto, dove viene data molta importanza al rispetto e al contegno. Ci si saluta assieme all\u2019inizio ed alla fine delle lezioni e ogni volta che si inizia o termina un esercizio con il compagno. Il saluto \u00e8 un momento di concentrazione ed impegno che segna l\u2019inizio e la fine di un evento, per questo motivo deve essere svolto con cura;<\/p>\n\n\n\n<p>9) Se si \u00e8 presenti alla lezione senza praticare, si deve osservare con attenzione quanto avviene e le spiegazioni in atto, in modo da trarne proficuo insegnamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Art. 5 &#8211; Doveri e obblighi a carico dei Dirigenti Sportivi e degli Insegnanti Tecnici<\/p>\n\n\n\n<ol><li>Tutti i Dirigenti sportivi e gli Insegnanti Tecnici sono tenuti a:<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>a) agire per prevenire e contrastare ogni forma di abuso, violenza e discriminazione;<\/p>\n\n\n\n<p>b) astenersi da qualsiasi abuso o uso improprio della propria posizione di fiducia, potere o influenza nei confronti dei Tesserati e Tesserate, specie se minori;<\/p>\n\n\n\n<p>c) contribuire alla formazione e alla crescita armonica dei Tesserati e Tesserate, in particolare se minori;<\/p>\n\n\n\n<p>d) finalizzare il contatto fisico alla pratica delle attivit\u00e0 motorie seguite dall\u2019 Asd Judo Vittorio Veneto;<\/p>\n\n\n\n<p>e) promuovere un rapporto tra tutti i Tesserati e Tesserate improntato al rispetto reciproco e alla collaborazione;<\/p>\n\n\n\n<p>f) instaurare un rapporto equilibrato con coloro che esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale o i soggetti cui \u00e8 affidata la cura degli Atleti ed Atlete o loro delegati;<\/p>\n\n\n\n<p>g) in occasione delle trasferte, porre in essere, soluzioni logistiche atte a prevenire situazioni di disagio e\/o comportamenti inappropriati, coinvolgendo nelle scelte (se necessario) anche coloro che esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale o loro delegati;<\/p>\n\n\n\n<p>h) comunicare e condividere con il Tesserato e Tesserata minore gli obiettivi educativi e formativi, illustrando le modalit\u00e0 con cui si intendono perseguire gli stessi e coinvolgendo nelle scelte coloro che esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale o loro delegati;<\/p>\n\n\n\n<p>i) astenersi da comunicazioni e contatti di natura intima coi Tesserati minori, anche mediante social network, canali di comunicazione a distanza o messaggistica rapida;<\/p>\n\n\n\n<p>j) intervenire col Tesserato o la Tesserata minore, qualora si riscontrino situazioni di ansia, timore o disagio, attivando quando opportuno, il Responsabile delle politiche di Safeguarding della Societ\u00e0 (art.8);<\/p>\n\n\n\n<p>k) impiegare le necessarie competenze professionali nell\u2019eventuale programmazione e\/o gestione di regimi alimentari in ambito sportivo, ferma restando la possibilit\u00e0 per ogni Atleta di provvedervi autonomamente;<\/p>\n\n\n\n<p>l) segnalare tempestivamente eventuali indicatori di disturbi alimentari degli Atleti ed Atlete loro affidati;<\/p>\n\n\n\n<p>m) dichiarare all\u2019organo direttivo della Societ\u00e0 la sussistenza o la sopravvenienza di cause di incompatibilit\u00e0 o di conflitti di interesse;<\/p>\n\n\n\n<p>n) sostenere i valori dello sport, educando altres\u00ec al ripudio di sostanze o metodi vietati per alterare le prestazioni sportive dei Tesserati e delle Tesserate;<\/p>\n\n\n\n<p>o) conoscere ed aggiornarsi sulle politiche di safeguarding, le misure di prevenzione e contrasto agli abusi, violenze, discriminazioni e le metodologie di formazione e comunicazione in ambito sportivo;<\/p>\n\n\n\n<p>p) astenersi dall\u2019utilizzo, dalla riproduzione e dalla diffusione di immagini o video dei Tesserati e delle Tesserate minori, se non per finalit\u00e0 sportive, educative e formative, acquisendo in ogni caso l\u2019 autorizzazione di coloro che esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale al momento dell\u2019iscrizione all\u2019Asd Judo Vittorio Veneto;<\/p>\n\n\n\n<p>q) sulla base delle sopracitate disposizioni, segnalare al Responsabile delle politiche di Safeguarding della Societ\u00e0, eventuali situazioni che espongano i Tesserati e le Tesserate al pregiudizio, discriminazione o disagio.<\/p>\n\n\n\n<p>Art. 6- Diritti, doveri e obblighi degli Atleti e delle Atlete<\/p>\n\n\n\n<ol><li>Tutti gli Atleti e le Atlete sono tenuti a:<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>a. rispettare il principio di solidariet\u00e0 tra Atleti e Atlete, favorendo l\u2019 assistenza ed il sostegno reciproco;<\/p>\n\n\n\n<p>b. comunicare le proprie aspirazioni ai Dirigenti Sportivi, ai Tecnici e valutare con spirito di<br>collaborazione le proposte circa gli obiettivi educativi, formativi e le modalit\u00e0 di raggiungimento di degli stessi, anche con il supporto di coloro che esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale o dei soggetti cui \u00e8 affidata la loro cura;<\/p>\n\n\n\n<p>c. comunicare ai Dirigenti Sportivi ed ai Tecnici situazioni di disagio che riguardino s\u00e9 o altri;<\/p>\n\n\n\n<p>d. segnalare situazioni che creino, uno stato di soggezione o disagio negli altri Atleti\/e;<\/p>\n\n\n\n<p>e. rispettare e tutelare la dignit\u00e0, la salute, il benessere degli altri Atleti e Atlete, e pi\u00f9 in generale, di tutti i soggetti coinvolti nelle attivit\u00e0 sportive;<\/p>\n\n\n\n<p>f. rispettare la funzione educativa e formativa dei Dirigenti Sportivi e dei Tecnici;<br>g. mantenere rapporti improntati al rispetto degli altri Atleti ed Atlete e con ogni soggetto coinvolto nelle attivit\u00e0 sportive;<\/p>\n\n\n\n<p>h. riferire qualsiasi infortunio o incidente agli esercenti la responsabilit\u00e0 genitoriale o ai soggetti cui \u00e8 affidata la cura degli Atleti ed Atlete ovvero ai loro delegati;<\/p>\n\n\n\n<p>i. evitare contatti o situazioni di intimit\u00e0 con Dirigenti Sportivi e Tecnici, anche in occasione di trasferte;<\/p>\n\n\n\n<p>j. astenersi dal diffondere materiale fotografico e video (proprio, altrui o ricevuto da terzi) di natura privata o intima, segnalando comportamenti difformi a coloro che esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale o loro delegati, nonch\u00e9 al Responsabile delle politiche di safeguarding della Societ\u00e0;<\/p>\n\n\n\n<p>k. segnalare al Responsabile delle politiche di safeguarding della Societ\u00e0 situazioni, che espongano s\u00e9 o altri a pericolo o pregiudizio.<\/p>\n\n\n\n<p>Art. 7 &#8211; Fattispecie<\/p>\n\n\n\n<p>Fermo restando il rispetto per le caratteristiche specifiche delle discipline sportive praticate dall\u2019Asd Judo Vittorio Veneto, per la salvaguardia e tutela dei Tesserati e Tesserate costituiscono condotta rilevante ai fini della presente normativa per le politiche di safeguarding, le seguenti fattispecie:<\/p>\n\n\n\n<p>a) l\u2019abuso psicologico: qualunque atto indesiderato, tra cui la mancanza di rispetto, il<br>confinamento, la sopraffazione, l\u2019isolamento o qualsiasi altro trattamento che possa incidere<br>sul senso di identit\u00e0, dignit\u00e0 e autostima, tale da intimidire o turbare la serenit\u00e0 del Tesserato e<br>Tesserata, anche attraverso l\u2019utilizzo di strumenti digitali;<\/p>\n\n\n\n<p>b) l\u2019abuso fisico: ricordando il necessario rispetto per le caratteristiche specifiche delle discipline<br>praticate dall\u2019Asd Judo Vittorio Veneto, si intende qualunque condotta intenzionale in grado di procurare un danno, trauma, o lesione fisica che possa danneggiare anche lo sviluppo psico-fisico del minore. In quest\u2019ambito rientrano anche quei comportamenti che favoriscono il consumo di alcool, di sostanze comunque vietate da norme vigenti o le pratiche di doping;<\/p>\n\n\n\n<p>c) la molestia sessuale: qualunque atto o comportamento intenzionale indesiderato e non gradito di natura sessuale, sia esso verbale, non verbale o fisico, anche tramite telefonate, messaggi, lettere o altra forma di comunicazione;<\/p>\n\n\n\n<p>d) l\u2019abuso sessuale: qualsiasi comportamento o condotta avente connotazione sessuale, con o senza contatto, non desiderata e il cui consenso venga estorto, costretto e non dato.<\/p>\n\n\n\n<p>e) la negligenza: \u00e8 il mancato intervento di un responsabile federale (Dirigente, Tecnico e qualsiasi soggetto tesserato) o collaboratore della Societ\u00e0, che venuto a conoscenza di un evento, comportamento o atto di cui al presente documento, ometta di intervenire permettendo che venga causato un danno.<\/p>\n\n\n\n<p>f) l\u2019incuria: \u00e8 negligenza grave e ripetuta per la mancata soddisfazione dei bisogni fondamentali del tesserato e tesserata;<\/p>\n\n\n\n<p>g) l\u2019abuso di matrice religiosa: \u00e8 l\u2019impedimento, il condizionamento o la limitazione del diritto di professare liberamente la propria fede religiosa e di esercitarne in privato o in pubblico il culto<br>purch\u00e9 non si tratti di riti contrari al buon costume;<\/p>\n\n\n\n<p>h) il bullismo, il cyberbullismo: qualsiasi comportamento offensivo che un singolo individuo o pi\u00f9 soggetti possono mettere in atto, attraverso i social network o altri strumenti di comunicazione, sia in maniera isolata, sia ripetutamente nel corso del tempo, ai danni di uno o pi\u00f9 Tesserati e Tesserate, con lo scopo di esercitare nei loro confronti un potere o un dominio. Possono anche consistere in comportamenti di prevaricazione e sopraffazione ripetuti ed atti a intimidire o turbare un soggetto Tesserato che determinano una condizione di disagio, insicurezza, paura, esclusione o isolamento (tra cui umiliazioni, critiche riguardanti l\u2019aspetto fisico, minacce verbali, anche in relazione alla performance sportiva, diffusione di notizie infondate, minacce di ripercussioni fisiche o di danneggiamento di oggetti posseduti dalla vittima);<\/p>\n\n\n\n<p>i) i comportamenti discriminatori: qualsiasi comportamento finalizzato a conseguire un effetto discriminatorio basato su etnia, caratteristiche fisiche, genere, status social-economico, prestazioni sportive, capacit\u00e0 atletiche, religione, convinzioni personali, disabilit\u00e0, et\u00e0 ed orientamento sessuale;<\/p>\n\n\n\n<p>j) l\u2019abuso dei mezzi di correzione e\/o disciplina: avviene quando nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 di preparazione ed allenamento, non vengono rispettate le condizioni di rispetto reciproco e dei limiti conferiti dall\u2019ordinamento federale.<\/p>\n\n\n\n<p>Art. 8 &#8211; Responsabile del sodalizio affiliato contro abusi, violenze e discriminazioni<\/p>\n\n\n\n<ol><li>Allo scopo di prevenire e contrastare ogni tipo di abuso, violenza e discriminazione sui Tesserati e Tesserate, nonch\u00e9 per garantire la protezione dell\u2019integrit\u00e0 fisica e morale degli sportivi, l\u2019organo direttivo dell\u2019 Asd Judo Vittorio Veneto nomina, entro il 1\u00b0 luglio 2024, un responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni quale Responsabile per le politiche di safeguarding, anche ai sensi dell\u2019art. 33, comma 6, del d.lgs. n. 36 del 28 febbraio 2021, con delibera della Giunta Nazionale del CONI del 25 luglio 2023, n. 255.<\/li><li>La nomina del Responsabile per le politiche di Safeguarding dell\u2019 Asd Judo Vittorio Veneto di cui al comma 1, \u00e8 resa pubblica nell\u2019ambito della Societ\u00e0 mediante affissione presso la sede e pubblicazione sui canali informativi del Club, \u00e8 inoltre comunicata al Safeguarding Office della Federazione.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Art. 9 &#8211; Scelta degli operatori sportivi<\/p>\n\n\n\n<p>Nella scelta degli operatori idonei a seguire le attivit\u00e0 sportive praticate dall\u2019 Asd Judo Vittorio Veneto, avranno la precedenza i qualificati negli appositi corsi di preparazione federali, seguiti dai collaboratori degli insegnanti tecnici nelle varie discipline praticate.<\/p>\n\n\n\n<p>Art. 10 &#8211; Verifiche periodiche<\/p>\n\n\n\n<p>Per garantire l\u2019idoneit\u00e0 degli operatori sportivi, questi dovranno farsi rilasciare il certificato del casellario giudiziario, che verr\u00e0 aggiornato ad ogni anno sociale dall\u2019interessato con un\u2019 auto-dichiarazione di personale responsabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Le false dichiarazioni rese in tal senso alla Societ\u00e0, determineranno la decadenza dall\u2019incarico svolto.<\/p>\n\n\n\n<p>Art. 11 &#8211; Conservazione documenti<\/p>\n\n\n\n<ol><li>La documentazione e le informazioni acquisite nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 previste negli articoli<br>precedenti, sono accessibili esclusivamente al rappresentante legale del sodalizio, al personale dello stesso all\u2019uopo delegato e al Responsabile per le politiche di safeguarding.<\/li><li>Il supporto ( cartaceo, digitale ) contenente il materiale di cui al primo comma, rimane<br>opportunamente custodito presso la sede dell\u2019 Asd Judo Vittorio Veneto, nel rispetto della normativa vigente.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Art. 12 &#8211; Informazione<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Asd Judo Vittorio Veneto si impegna a diffondere l\u2019adozione del presente codice e dei protocolli adottati, attraverso i modelli organizzativi di controllo dell\u2019attivit\u00e0 sportiva mediante:<\/p>\n\n\n\n<ul><li>l\u2019 affissione presso la sede e la pubblicazione sui canali informativi della Societ\u00e0;<\/li><li>la sottoscrizione e consegna al momento dell\u2019 iscrizione annuale e all\u2019atto di stipula per qualsiasi rapporto con gli operatori sportivi. La sottoscrizione varr\u00e0 come accettazione e quietanza della ricezione della documentazione ricevuta.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Art. 13 &#8211; Formazione e aggiornamento<\/p>\n\n\n\n<ol><li>Annualmente, tutti i soggetti coinvolti nelle attivit\u00e0 sportive relative ai Tesserati e Tesserate minori del Club, dovranno frequentare eventuali corsi di formazione ed aggiornamento organizzati all\u2019uopo di cui la Societ\u00e0 dovr\u00e0 dare adeguata informazione.<\/li><li>I corsi potranno essere organizzati l\u2019Asd Judo Vittorio Veneto, dalla Federazione a livello centrale o livello periferico anche attraverso le Strutture Territoriali.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Art. 14 &#8211; Incompatibilit\u00e0 e conflitti di interesse<\/p>\n\n\n\n<ol><li>Il rappresentante legale e gli operatori sportivi dell\u2019 Asd Judo Vittorio Veneto direttamente coinvolti nell\u2019attivit\u00e0 con i Tesserati e Tesserate minori, sono incompatibili con la funzione di Responsabile per le politiche di safeguarding in ogni struttura sportiva.<\/li><li>Eventuali confitti di interesse in materia, che non trovino un naturale e tempestivo componimento nel contesto dell\u2019 Asd Judo Vittorio Veneto saranno devoluti, per ogni opportuno provvedimento, al Responsabile per le politiche di safeguarding istituito presso la Federazione.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Art. 15 &#8211; Procedure e sanzioni<\/p>\n\n\n\n<ol><li>I soggetti che pongano in essere i comportamenti riconducibili alle fattispecie dei cui all\u2019art. 7 del presente codice, saranno sottoposti al procedimento sanzionatorio nell\u2019ambito del medesimo sodalizio, ai sensi delle norme dello statuto dell\u2019Asd Judo Vittorio Veneto;<\/li><li>Ove la prosecuzione dell\u2019attivit\u00e0 nel contesto della Societ\u00e0, possa arrecare pregiudizio ai Tesserati e Tesserate, potr\u00e0 disporsi la sospensione cautelare dalle attivit\u00e0 sportive in attesa della definizione del procedimento endo-societario;<\/li><li>Dall\u2019avvio del procedimento di cui al comma 1 nonch\u00e9 dall\u2019esito dello stesso dovr\u00e0 essere data comunicazione al Responsabile per le politiche di safeguarding del sodalizio e al Responsabile per le politiche di safeguarding istituito presso la Federazione;<\/li><li>I componenti degli organi e degli uffici dell\u2019Asd Judo Vittorio Veneto coinvolti nell\u2019espletamento delle procedure di cui al presente articolo, assumono l\u2019onere di riservatezza;<\/li><li>Restano salve le azioni e i provvedimenti del Responsabile per le politiche di safeguarding istituito presso la Federazione, della Procura Federale e degli Organi di Giustizia Federali.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>Art. 16 &#8211; Rinvio<\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto non previsto nel presente Regolamento si rinvia a tutte le disposizioni vigenti in materia.<\/p>\n\n\n\n<p>Art. 17 &#8211; Entrata in vigore e modifiche<\/p>\n\n\n\n<ol><li>Il presente Codice, approvato a norma dello Statuto dell\u2019 Asd Judo Vittorio Veneto, viene trasmesso al Responsabile per le politiche di safeguarding istituito presso la Federazione per l\u2019attivit\u00e0 di vigilanza che gli \u00e8 propria.<\/li><li>Le modifiche al presente codice, anche se apportate su indicazione della Federazione, devono essere adottate a norma del primo comma del presente articolo.<\/li><\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Modello Organizzativo MODELLO ORGANIZZATIVO E DI CONTROLLO DELL\u2019ATTIVIT\u00c0SPORTIVA \u201cASD JUDO VITTORIO VENETO\u201d Premessa Il presente modello organizzativo e di controllo dell\u2019attivit\u00e0 sportiva \u00e8 redatto dall\u2019Asd Judo Vittorio Veneto, come previsto dal comma 2 dell\u2019articolo 16 del d.lgs. n. 39 del 28 febbraio 2021, utilizzando le Linee Guida Federali pubblicate e raccomandate dall\u2019Osservatorio Permanente del CONI&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.judovittorioveneto.net\/?page_id=3221\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Safeguarding<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.judovittorioveneto.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3221"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.judovittorioveneto.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.judovittorioveneto.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.judovittorioveneto.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.judovittorioveneto.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3221"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.judovittorioveneto.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3221\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3224,"href":"https:\/\/www.judovittorioveneto.net\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/3221\/revisions\/3224"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.judovittorioveneto.net\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3221"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}