{"id":53,"date":"2008-02-16T16:05:23","date_gmt":"2008-02-16T14:05:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.judovittorioveneto.net\/?p=53"},"modified":"2008-02-16T16:05:23","modified_gmt":"2008-02-16T14:05:23","slug":"il-judo-al-confine-tra-movimento-ed-arte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.judovittorioveneto.net\/?p=53","title":{"rendered":"Il Judo al confine tra movimento ed arte"},"content":{"rendered":"<p><em>Riflessioni di Caterina De Stefani, cintura nera e giovane Campionessa del Judo Vittorio Veneto<\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><em> <\/em>Il judo per me non \u00cb solo uno sport, ma anche&#8230;<\/p>\n<p align=\"justify\">Sebbene il dizionario italiano classifichi il judo come uno dei numerosi sport giapponesi che si stanno sviluppando in Europa, per me \u00cb stato ed \u00cb tuttora molto di pi\u02d8.<\/p>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<p align=\"justify\">Ho iniziato judo quando avevo solo sei anni affrontando quindi questa disciplina semplicemente come un gioco, come un diversivo dalla scuola e un divertimento. Tant&#8217;\u00cb vero che si gareggiava in giochi decisamente singolari quali per esempio &#8220;gli zombi&#8221;, contro cui sono naturalmente schierati gli esseri umani e tra i quali sono soliti vincere i pi\u02d8 veloci ed agili, ma anche quelli pi\u02d8 robusti, &#8220;la ragnatela&#8221;, nella quale riescono a scampare dalle grinfie dei ragni quelli pi\u02d8 acuti, svelti e spigliati, oppure &#8220;il muro&#8221;, che rappresenta un ostacolo all&#8217;apparenza insormontabile, ma con il quale si possono esercitare anche i pi\u02d8 impacciati o maldestri, e moltissimi altri giochi.<\/p>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<p align=\"justify\">Questi stimolano il bambino a mettersi continuamente alla prova per abituarsi gi\u2021 dalla pi\u02d8 tenera et\u2021 ad affrontare le difficolt\u2021 che impone la vita senza che essi se ne rendano realmente conto. Questi giochi oltre ad essere istruttivi sono originali per il semplice fatto che li abbia inventati il <em>pap\u2021 <\/em>del judo Vittorio Veneto: il Maestro Giampietro Vascellari. Questo con me e con tutti ha vestito i panni di un educatore e una guida che ha insegnato non solo il complesso di esercizi fisici per lo sviluppo del corpo del judoka, ma anche l&#8217;etica del judo rappresentando il modello morale e di comportamento ottimale.<\/p>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<p align=\"justify\">Gi\u2021 dalle prime lezioni di judo sono entrata a far parte di quella grande famiglia che si \u00cb creata nel judo Vittorio dove tutti hanno un ruolo: prima di tutti c&#8217;\u00cb il Maestro Giampietro Vascellari sempre fiancheggiato da una efficientissima segretaria, poi naturalmente ci sono gli atleti tra i quali i pi\u02d8 piccini che si fanno aiutare dai pi\u02d8 esperti che a loro volta crescendo ed invecchiando vanno a far parte del gruppo amatori. La famiglia per\u00da non si ferma qui difatti ci sono anche i nonni, gli zii e altri parenti che tifano e spronano il <em>loro judoka<\/em> e naturalmente non si possono dimenticare i genitori che sono orgogliosi di aver portato il figlio in quel nuovo ed appassionante mondo. Tra l&#8217;altro i genitori sono molto importanti perch\u00c8 essi, oltre a seguire i figli e ad entusiasmarsi durante le competizioni, consigliano le soluzioni migliori per ricorrenze od eventi ideati dal Maestro, ma che loro mettono in atto impegnandosi con gli altri genitori come un gruppo per realizzare ci\u00da che si era pensato.<\/p>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<p align=\"justify\">Ciononostante il judo rimane uno strumento per temprare non solo il corpo, ma anche lo spirito infatti oltre la resistenza e la forza ci\u00da che caratterizza il judoka \u00cb la concentrazione che si richiede s\u00cf in allenamento, ma soprattutto in gara nella quale \u00cb fondamentale il gioco individuale finalizzato alla vittoria.<\/p>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<p align=\"justify\">Anche se non desidero sminuire gli altri sport ritengo che una competizione di judo sia molto pi\u02d8 emozionante e assolutamente diversa dalle altre gare infatti questa richiede un&#8217;enorme energia poich\u00c8 mille emozioni invadono il corpo dell&#8217;atleta quali la paura, la concentrazione, il desiderio di impegnarsi e vincere, il dubbio, l&#8217;incertezza, l&#8217;inquietudine,&#8230; e ovviamente la soddisfazione o la delusione di una vittoria o meno. Comunque sia la frustrazione di una sconfitta non scoraggia mai l&#8217;atleta anche perch\u00c8 ormai fa&#8217; parte del <em>gruppo<\/em>.<\/p>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<p align=\"justify\">Da notarsi \u00cb anche l&#8217;aspetto artistico di questa disciplina infatti nel judo si presenta attraverso l&#8217;elasticit\u2021 dei corpi che ispirati dalle numerosissime tecniche per proiettare l&#8217;avversario creano immagini cos\u00cf particolari da suscitare nell&#8217;atleta anche il piacere che c&#8217;\u00cb nel movimento.<\/p>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<p align=\"justify\">E&#8217; molto stimolante inoltre il fatto che l&#8217;atleta dopo aver capito come svolgere un  determinato movimento riesca anche a modificarlo secondo le attitudini del proprio corpo e ad inventarne uno di nuovo.<\/p>\n<div align=\"justify\"><\/div>\n<p align=\"justify\">In conclusione desidero ribadire quella che \u00cb la natura dello sport e in modo particolare del judo, vale a dire quella di interagire con la vita normale di una persona e di perfezionarla arricchendola.<\/p>\n<p><em>                                                                                                                 Caterina De Stefani   <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riflessioni di Caterina De Stefani, cintura nera e giovane Campionessa del Judo Vittorio Veneto Il judo per me non \u00cb solo uno sport, ma anche&#8230; Sebbene il dizionario italiano classifichi il judo come uno dei numerosi sport giapponesi che si stanno sviluppando in Europa, per me \u00cb stato ed \u00cb tuttora molto di pi\u02d8. 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